Tabella per mescolare i colori: quello che devi sapere per iniziare

È importante capire come funziona la tabella per mescolare i colori, soprattutto quando inizi ad avvicinarti alla pittura o alla grafica.

Con tale consapevolezza il tuo lavoro avrà delle sfumature ricche e sfaccettate che daranno un tocco più vivo e personale al tuo lavoro.

Molti di noi hanno la tendenza di usare solo i colori del tubo di vernice, ma queste tonalità possono essere troppo monotone, piatte o semplicemente noiose.

Sapere come creare i tuoi colori produrrà tonalità più vive, senza menzionare di quanto ti farà risparmiare visto che non dovrai acquistare ogni singolo colore che vuoi utilizzare.

Comprendere la teoria del colore

Prima di poter usare con destrezza la tabella per mescolare i colori devi conoscere le basi della teoria del colore.

Colori Primari

Probabilmente a scuola elementare hai già imparato a conoscere i colori primari.

Questo è un gruppo di tre colori – rosso, giallo e blu – dalle cui combinazioni è possibile ottenere tutti gli altri.

Quindi, se dovessi limitare la tua tavolozza a poche tonalità, vorrai sicuramente i colori primari perché partendo da loro potresti, in teoria, ottenere qualsiasi altra tonalità.

Colori secondari

Oltre alle tonalità di base ci sono i colori secondari.

Questi si ottengono mescolando due primari:

  • il rosso e il blu producono il viola;
  • giallo e blu fanno verde;
  • mentre il giallo e il rosso conducono all’arancio.

Colori terziari

Come è facile intuire, i colori terziari sono realizzati combinando colori primari e secondari.

Ci sono sei colori terziari: rosso-arancio, giallo-arancio, giallo-verde, blu-verde, blu-viola e rosso-viola.

Questi colori possono avere molte variazioni e puoi modificarli a tuo piacimento. Ad esempio, un giallo-arancio potrebbe apparire più giallo e meno arancione.

La tabella per mescolare i colori e il cerchio cromatico

I colori sono come le parole, da soli possono avere un significato ma quando li vedi in un contesto cambiano aspetto e senso.

Ogni colore va dunque valutato in relazione ad altri colori.

Una singola tonalità può apparire drasticamente diversa se abbinata in vari modi.

Quando si abbinano e si mescolano i colori, ricordati di tenere in considerazione la loro posizione.

Staranno da soli o accanto a un colore complementare?

La tonalità circostante sarà più chiara o più scura?

Saper rispondere a queste domande può aiutarti a prendere decisioni su cosa dipingere e dove.

Il cerchio cromatico può aiutarti a prendere queste decisioni.

I colori che sono uno di fronte all’altro sulla ruota dei colori sono colori complementari.

Rosso e verde, blu e arancione, viola e giallo rappresentano gli abbinamenti “di risalto” in quanto se posizionati uno accanto all’altro, fanno apparire l’altro più luminoso e sgargiante.

I diversi tipi di accostamenti di colori

Seguendo il cerchio cromatico come schema di riferimento ci sono diversi tipi di accostamento di colori che possiamo utilizzare per ottenere effetti diversi.

Monocromatico: Un abbinamento monocromatico vede insieme diverse sfumature dello stesso colore, da quella più chiara a quella più scura. Utilizzare abbinamenti di variazioni tonali permette di creare un certo tipo di atmosfera.

– I colori chiari creano un’atmosfera ariosa, tranquilla e pacifica.
– I colori scuri invece creano un’atmosfera intima, introspettiva e profonda.

Analogo: la disposizione analoga presenta tre colori che sono uno accanto all’altro sulla ruota dei colori. A causa della loro vicinanza, sono generalmente una combinazione armoniosa.

Complementare divergente: lo schema di colori complementare divergente è simile alla disposizione complementare. Per realizzarlo, seleziona una tonalità e trova il suo complemento (direttamente sulla ruota dei colori). Invece di usare quel complemento, tuttavia, userai i colori su entrambi i lati. Questa disposizione ha il contrasto dei colori complementari ma è più sfumata.

Triadico: questa combinazione di colori viene creata selezionando colori distribuiti uniformemente attorno alla ruota dei colori. I risultati sono spesso vibranti, indipendentemente dai colori selezionati.