Come scrivere un libro: la soddisfazione di essere un autore

Se non a tutti piace leggere, è invece noto come siano in molti a desiderare di scrivere un libro e magari di raggiungere la notorietà e il successo. Un’impresa non così facile, ma al contempo non impossibile, che qualcuno riesce a portare a termine.

Ma come si fa a scrivere un libro? Esiste una tecnica o solo questione di capacità? E come si procede poi con la pubblicazione?

Proviamo ad analizzare i vari punti che compongono la realizzazione di un libro e a capire come si possono porre correttamente le basi per un progetto di questo tipo.

Fiction, non-fiction, autobiografia: decidere il genere di riferimento

C’è chi pensa alla trama di un thriller o di un giallo, chi preferisce un romanzo d’amore, chi ama le storie di vita vissuta, chi predilige il fantasy o il romanzo storico, o ancora chi preferisce i racconti brevi.

È importante definire quale sia il proprio genere, evitando le forzature: inutile scrivere un’autobiografia se non si ha nulla di interessante da raccontare, o tentare di inventare una trama noir se le proprie letture preferite sono saggi e storia.

Per cui, leggere molto è il primo passo da compiere per diventare scrittori: sia per acquisire un vocabolario più ricco e variegato, sia per capire verso quale genere di scrittura ci si sente più attratti.

Cercare gli spunti di ispirazione nella vita quotidiana

Quando qualcuno afferma che la vita spesso è più sorprendente di un romanzo, non è un semplice modo di dire: alcuni aspetti della vita sono davvero piuttosto inediti e sorprendenti. Perché allora non trarne ispirazione per un romanzo autobiografico o un racconto fantasy?

A tutti sarà capitato di vivere avventure quasi horror o di trovarsi in situazioni grottesche e divertenti: la chiave è quella di saperne trarre uno spunto narrativo per poi completarlo con la fantasia e la creatività.

Redigere una piccola sintesi della trama

Un’abitudine raccomandata anche da molti scrittori, è quella di redigere una sorta di scaletta, con un inizio, una fine e con i punti principali della trama ideata.

Questo sistema aiuta inoltre a non perdere il ritmo narrativo e incentiva lo sviluppo del racconto tra un punto e l’altro.

Ovviamente non è tassativo rispettare l’ordine di partenza: potrebbe essere che, nel corso del tempo, sorgano ripensamenti o nuove idee. Inutile dire che nella realizzazione di qualsiasi libro, la costanza resta sempre l’elemento principale e che l’importante, per evitare blocchi e incertezze, è non fermarsi.

La pubblicazione: la convenienza del self-publishing

Rivolgersi alle grandi case editrici è inutile quando si è agli esordi e le piccole spesso si dedicano ad autori di nicchia. Le soluzioni sono quindi quella di scegliere un’agenzia letteraria, per avere un servizio completo di editing, revisione bozze e guida alla scelta dell’editore, o di tentare con una delle piattaforme di self-publishing disponibili online.

Il self-publishing digitale è gratuito ed è la soluzione migliore per chi è solito utilizzare gli strumenti informatici, ama fare marketing e dispone di una vasta rete di contatti sui social, utili a promuovere la propria opera. In caso di dubbi, o qualora si desideri una consulenza professionale, è bene chiedere aiuto ad un’agenzia specializzata.