L’importanza di avere la corretta illuminazione negli ambienti di casa

I più attenti a ogni aspetto dell’arredamento lo sanno bene quanto è importante scegliere la giusta illuminazione di casa. Molte persone però tendono a sottovalutare questo aspetto un po’ per poca competenza e un po’, perché pensano di poter risparmiare un po’ di soldi sotto questo punto di vista.

La verità è che si tratta di uno dei fattori più importanti perché è grazie alla corretta illuminazione che si migliora l’intero ambiente. Pensate che esistono consulenti di illuminotecnica che vi possono spiegare proprio come bilanciare bene la luce naturale e quella artificiale.

Non si tratta perciò solo di comprare i migliori lampadari (come quelli di www.importforme.it/lampadari.it-IT.html) ma anche di saperli posizionare bene all’interno delle varie stanze e scegliere le luci migliori. Qui sotto trovate alcuni consigli utili per poter avere una buona illuminazione in casa, facendo da soli le giuste valutazioni.

  1. Ne poca, ne troppa

Evitate assolutamente gli ambienti bui, ma anche quelli troppo luminosi. Il rischio è quello di sprecare inutilmente l’energia e far affaticare gli occhi. Non solo, la giusta quantità di luce permette anche di creare giochi di ombre e luci capaci di migliorare l’aspetto generale della stanza.

  1. Scegliete con cura i lampadari del salone

Un po’ dal punto di vista estetico che devono essere in armonia con il resto dell’ambiente e dell’arredamento. Un’attenzione particolare deve essere rivolta verso il salone perché è in questa stanza dove le persone passano la maggior parte del loro tempo, anche quando si accolgono gli ospiti. Specialmente se il salotto è suddiviso teoricamente in zone, allora occorre prestare ancora più attenzione al tipo di illuminazione.

Dove c’è il tavolo da pranzo per esempio serve una luce diretta, magari di quelle a sospensione. Per la zona divano invece, dove si guarda la TV, allora la luce migliore è quella diffusa, optando magari per i faretti.

Se volete realizzare un angolo lettura, la luce deve essere diretta, magari scegliendo una piantana da mettere al lato della poltrona. In questo modo non si affatica la vista.

Se invece nel salotto avete appeso quadri importanti o  comunque oggetti di valore, allora potete posizionare una luce in modo tale da metterlo in risalto.

  1. La luce nella camera da letto

Nella camera da letto in realtà passiamo poco tempo svegli, perciò di solito non è necessario un grande studio delle luci. Se però ne avete bisogno o semplicemente vi piace prendervi cura anche di questo aspetto

L’ideale è che sia una luce uniforme, capace di illuminare bene tutto lo spazio senza però risultare eccessiva. Potete optare per il classico lampadario a sospensione, posizionato all’incirca alla metà della stanza, così da illuminare bene ogni angolo. Ai due lati del letto invece occorrono le luci per i comodini, da accendere velocemente o da utilizzare se per esempio vi piace leggere un libro o una rivista prima di addormentarvi.