Poker all’italiana: le differenze con il Texas Hold’Em

Il Poker all’italiana è una delle varianti più amate del gioco di carte che potremmo definire il più conosciuto e giocato al mondo.

In Italia è la variante più giocata dopo il texas Hold’Em, che attualmente risulta essere quella più apprezzata dagli italiani stessi. Viene invece giocata pochissimo la versione Omaha che in Italia non è mai riuscita a “sfondare” del tutto.

C’è da dire però che il Poker all’italiana è sempre stata la variante di Poker più giocata, solamente negli ultimi anni ha perso un bel po’ di appeal dopo l’avvento del Texas Hold’Em e dei suoi tornei in modalità “Cash” e “Sit&Go”.

Di seguito vi indicheremo le principali differenze tra il Poker all’italiana ed il Poker Texas Hold’Em tenendo conto anche del fatto che esistono numerose tipologie di carte da gioco.

Poker all’italiana: mazzo, giocatori, semi

Partiamo subito col dire che per entrambe le versioni necessiterete di grandi capacità strategiche e dovrete essere in grado di prendere la decisione giusta al momento giusto.

In qualsiasi variante del Poker potreste ritrovarvi Chipleader al tavolo , ed un minuto dopo rischiare di essere eliminati a causa di una mossa sbagliata.

Detto ciò, i due giochi si differiscono innanzitutto per il mazzo di carte che viene utilizzato, nella versione all’italiana si usa infatti un mazzo composto da 32 carte francesi (e non 52 come accade per il Texas Hold’Em). I jolly vanno poi esclusi dal mazzo di carte.

La seconda importante differenza, che è quella che risalta di più guardando una partita di Poker all’italiana, è che le carte che verranno distribuite ai giocatori (coperte) sono 5 e non 2. Il gioco e le combinazioni si basano comunque su 5 carte per entrambe le versioni.

Una menzione particolare va anche alla gerarchia dei quattro semi, cosa praticamente inesistente nel Texas Hold’Em. Ebbene, nella versione all’italiana la gerarchia dei semi è la seguente (dal più importante al meno importante):

  • Cuori;
  • Quadri;
  • Fiori;

Vi segnaliamo inoltre una curiosità: sapete qual’è il metodo per ricordare la giusta sequenza dei semi, dal valore più alto a quello più basso?

Semplice, vi basterà ricordare una sola frase, e cioè: “Come quando fuori piove!” (Cuori quadri fiori picche). Le parole utilizzate somigliano al nome dei semi, in questo modo sarà molto semplice ricordare l’esatta gerarchia.

Il calcolo dei punti

Altra importantissima differenza tra il Poker all’italiana ed il texas Hold’Em riguarda il valore dei punti, o meglio delle combinazioni.

I due giochi presentano però le stesse combinazioni possibili, a cambiare sarà ancora una volta la gerarchia delle stesse combinazioni.

Quindi per il Poker Texas Hold’Em, le combinazioni possibili da quella con valore più basso a quella con valore più alto, sono:

  1. Coppia;
  2. Doppia-Coppia;
  3. Tris;
  4. Scala;
  5. Colore;
  6. Full;
  7. Poker;
  8. Scala Colore;
  9. Scala Reale.

Nel Poker all’italiana invece, le combinazioni possibili da quella con valore più basso a quella con valore più alto, sono:

  1. Coppia;
  2. Doppia-Coppia;
  3. Tris;
  4. Scala;
  5. Colore;
  6. Full;
  7. Poker;
  8. Scala Colore;
  9. Scala Reale.

Se ti piacciono i giochi di strategia, leggi questa curiosità su come ricordare le carte a Burraco