Motori: da quello a scoppio a quello elettrico, vantaggi e svantaggi dell’evoluzione

Da alcuni anni sentiamo parlare di motori elettrici; questi rappresentano certamente il futuro della mobilità e nel giro di circa un decennio andranno a sostituire tutti i motori termici. Se sei interessato all’argomento puoi approfondire visitando il sito alphabetcity.it, dove troverai tante altre informazioni e spunti interessanti.

Perché un motore elettrico

Le macchine con motore a scoppio hanno invaso le nostre strade per quasi due secoli. Benché le emissioni nocive di CO2 di tali motori siano state gradualmente diminuite, i livelli di tolleranza hanno superato il limite. Per questo motivo è nata l’esigenza di costruire motori a impatto zero, il cui funzionamento non prevede l’emissione di alcuna particella inquinante nell’aria. I primi motori elettrici avevano un costo elevato, e solo poche persone potevano effettivamente permetterseli. Con l’evoluzione del mercato, però, tale tecnologia è oggi quasi alla potata di tutti ed è destinata a diventare la più utilizzata non solo per i mezzi privati, ma anche per i trasporti pubblici.

Come funziona un motore elettrico

A differenza del motore a scoppio o termico, dove è necessaria una combustione per ottenere una propulsione, i motori elettrici funzionano tramite una batteria in grado di generare una forza motrice tale da muovere il veicolo. Le batterie, inoltre, possono rigenerarsi con la forza frenante del veicolo.

Vantaggi e svantaggi dei motori elettrici

Come ogni nuova tecnologia, è necessario del tempo affinché questa entri a far parte delle nostre vite. Oltre alla diffidenza iniziale, è importante capire quanto un motore elettrico possa sostituire in tutto e per tutto quello termico non tanto a livello di prestazioni e velocità (caratteristica che interessa poco all’utente medio) quanto in termini di abitudini e comportamenti che gli automobilisti hanno ormai fatto loro.

Vantaggi

Il primo vantaggio che salta subito all’occhio riguarda l’impatto ecologico; un motore elettrico non ha emissioni nocive e già questo basterebbe a giustificarne l’acquisto. Oltre ai discorsi sugli inquinanti, però, un altro vantaggio significativo del motore elettrico è la sua affidabilità nel tempo. Questo tipo di propulsore non necessita di manutenzione, proprio perché non esistono parti termiche da sostituire come olio, filtro, liquido di raffreddamento ecc.

Svantaggi

Esistono anche degli svantaggi che vanno pesi in considerazione se si vuole acquistare un motore elettrico. La maggior parte di questi sono legati a una tecnologia per certi versi ancora nei primi anni di vita, e non è detto che col tempo non possano essere risolti.

Il primo di questi riguarda l’autonomia. Ancora non è possibile disporre (a costi contenuti) di motori elettrici in grado di far percorre con un pieno la stessa distanza di un motore a benzina. A questo aspetto vanno aggiunti i tempi di ricarica lunghi che richiedono una buona pianificazione del viaggio. Ricaricare completamente l’auto può richiedere anche diverse ore ed è ben distante dai 5 minuti necessari per fare il pineo in autostrada.

Da non dimenticare le infrastrutture di ricarica ancora poco distribuite sul territorio e i costi ancora alti per l’utente medio. Problemi che col tempo avranno un impatto decisamente minore.