L’ABC per ristrutturare il bagno e dargli nuova vita

L’ABC per ristrutturare il bagno e dargli nuova vita

Il bagno è naturalmente uno degli ambienti che è maggiormente utilizzato all’interno della casa perciò è facile che venga ristrutturato più spesso rispetto, ad esempio, alla camera da letto o al salotto. Ecco quindi allora quali sono i passi fondamentali per dare nuova vita al tuo bagno.

Demolire

La primissima cosa da fare se vuoi dare nuova vita al tuo bagno che risulta Demodè oltre che scomodo e preoccupato, è demolire tutto quanto.Infatti, le operazioni di demolizione sono il punto di partenza.

Solitamente, si leva tutto il vecchio pavimento ma anche i rivestimenti che spesso presentano delle mattonelle quadrate dal lato piccolo poco apprezzate al giorno d’oggi. Si tratta solo di una questione puramente estetica poiché le piccole piastrelle spezzano visivamente la superficie che appare più piccola.

Di solito, quando si parla di demolizioni all’interno del bagno, si fa riferimento anche alla parte della vasca da bagno che spesso è incassata e ricoperta anch’essa dalle solite piastrelle demodè. Si preferisce acquistare box doccia su misura a Milano che risulta essere sia pratico che dall’estetica più curata. Rispetto alla vasca da bagno, la cabina doccia su misura aiuta anche a salvare spazio. Infatti, generalmente si usa un piatto doccia leggermente più piccolo per recuperare anche solo una decina di centimetri che, per quanto pochi possano sembrare, fanno una decisiva differenza.

Modificare gli impianti

Durante la ristrutturazione del bagno si presenta il momento ideale per andare a modificare gli impianti. Può trattarsi dell’impianto idraulico per modificare la posizione. del box doccia oppure dei sanitari e del lavandino. Una modifica potrebbe essere necessaria soprattutto nel momento in cui si sceglie i sanitari con installazione a muro oppure un lavandino con rubinetteria a parete che ha un sapore più retrò.

Tuttavia, si può pensare anche di modificare l’impianto elettrico per aggiungere, ad esempio, dei punti luce attorno allo specchio del bagno. In altre situazioni, È possibile andare a modificare anche l’impianto termoidraulico cioè quello che comprende termosifoni e radiatori. ad esempio, molti scelgono di sistemare un termosifone cosiddetto scaldasalviette per avere sempre accappatoi e asciugamani belli caldi.

Piastrellare

Dopo aver sistemato la parte dell’impiantistica arriva finalmente il momento di piastrellare. È un’operazione che gioca un ruolo fondamentale per ottenere il bagno che avevi immaginato. Infatti, la scelta di pavimenti e rivestimenti aiuta moltissimo ad avere determinato stile di arredo.

Al giorno d’oggi esistono davvero moltissime possibilità e soluzioni per quanto riguarda la scelta dei pavimenti a partire dalle classiche piastrelle in ceramica. Tuttavia, moltissime volte si preferiscono quelle in gres porcellanato, un materiale innovativo di ultima generazione realizzato con particolari ceramiche e pietre che conferiscono maggiore resistenza e quindi durata.

Esistono però delle alternative di cui vale la pena parlare. Alcuni scelgono dei pavimenti in PVC che rispetto a un tempo hanno subito delle decisive migliorie dal punto di vista estetico che le rendono molto adatte per il bagno dove serve maggiore resistenza contro l’umidità e l’acqua che abbonda In questo ambiente.

Installare nuovi sanitari

Come già accennato prima, spesso per ristrutturare il bagno si scelgono dei nuovi sanitari. sul mercato potrai trovare sanitarie di ogni forma e colore per adattarsi alla perfezione alle tue richieste specifiche.

Oltre ad acquistare box doccia su misura a Milano prendi in considerazione l’aggiunta di sanitari sospesi dalla forma rigorosa e tondeggiante oppure più retro magari in ceramica colorata per raggiungere lo stile che avevi in mente.

Scegliere il lavandino e la rubinetteria

Una volta che hai scelto piastrelle e sanitari, sappi che non è finita poiché arriva il momento di selezionare il lavandino. puoi orientarti su qualcosa di più rustico come lavabi in pietra oppure vasche dalla forma più moderna e contemporanea. in entrambi i casi, sei di fronte a dei lavabi che desiderano una installazione cosiddetta ad appoggio. Infatti, non sono incassati in un mobile già pronto e finito ma vanno adagiati o su un mobile a tua scelta oppure anche su parti in muratura.

Nel momento in cui sei alle prese con la scelta del lavandino, arriva anche il momento di scegliere la rubinetteria. Quella in acciaio risulta essere la più comune ma tieni presente che esistono anche altre soluzioni, come ad esempio quella in effetto ottone che ha un sapore più retrò e rustico.